Italia: Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici D. Delogu e G. Bruna

Ricevuto 23/05/2020

Italia: Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna

Aggiornamento sull’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu al 21 maggio (da Sardegna Anarchica):

Dalla telefonata odierna (21 maggio) con Davide apprendiamo che il prigioniero che aveva iniziato con lui la protesta, poiché anche egli ristretto in isolamento da gennaio, ha interrotto. Riportiamo il messaggio di Davide:

«Non continua più lo sciopero per ragioni sue, ma è solidale con me non prendendo il vitto schifoso del carcere. La mia conflittualità è aumentata, aggredendo e sfidando verbalmente, e che venga in cella il comandante Rizzo per darmi spiegazioni! Ma poiché è un grande codardo, delega agli ispettori che vengono a commissionarmi le sue decisioni repressive e anche a loro come con altre guardie malandrine, su mia richiesta  “se hanno il coraggio – gli dico – di aprire la cella e di venire a dirmelo in faccia”, ma scappano via. Infami!».

Il compagno anarchico sardo, prigioniero deportato, Davide Delogu, di tener duro non ha mai avuto bisogno di sentirselo dire nei suoi quasi 20 anni di galera, mantiene la testa alta, continua a non sottometersi alla sbarrocrazia, porta avanti la sua lotta totale in maniera indeterministica e mai rassegnata. Davide non è mai stato una vittima della repressione carceraria, non subisce angherie, al massimo è lui a farle.

Ma urge muoversi in suo sostegno!

L’isolamento totale a cui è sottoposto da mesi, il continuo rinnovo della censura, i continui trasferimenti, i piego di libri che non gli vengono consegnati, la deportazione dalla sua Sardegna, la nuova protesta che sta portando avanti dal 14 maggio… Davide non può portare tutto questo peso da solo. E’ il momento di esserci!

Sappiamo che nella sua lunga detenzione non ha mai ceduto terreno, mostrando i denti, sappiamo che stiamo dalla parte dei non rassegnati, e rimaniamo al suo fianco in maniera incondizionata ancora una volta.

E benchè siamo convinti che l’agire anarchico debba essere una costante, ci auspichiamo che sopratutto in questo momento il fuoco refrattario gli trasmetta con maggior intensità quanto più calore possibile.

Davide Libero! Davide in Sardegna!

Sardegna Anarchica
Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu


L’anarchico Giuseppe Bruna l’11 maggio 2020 ha iniziato lo sciopero della fame nel carcere di Pavia (da Fuori dalla riserva):

Apprendiamo da una lettera privata ricevuta da Beppe che dall’11/05/2020 si trova in sciopero della fame in risposta ad un mancato trasfermento dalla sezione in cui si trova.

Fa sapere che nessun medico lo ha visitato da quando è scoppiata la pandemia, nonostante i diversi casi di contagio riscontrati all’interno del carcere di Pavia; così come ci informa che non ha ricevuto alcun trattamento sanitario in merito ad altre sue patologie.

Sono state autorizzate le telefonate verso la madre, la sorella ed il compagno, ma in condizioni assurde.

Beppe chiede di divulgare il più possibile la sua battaglia per un trasferimento in AS2. Condurrà per questo lo sciopero della fame a oltranza.

Saluta a pugno chiuso.

source malacoda.noblogs.org

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