Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi

(Berlino, 11.07.2020)

Ricevuto 15/07/2020 via malacoda.noblogs.org

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata.

La strategia dello Stato dietro a questo attacco

È facile notare come gli stati in tutto il mondo reagiscono in maniera autoritaria alle lotte sociali che si dedicano alla solidarietà e all’uguaglianza. Le persone però si oppongono, si rivoltano e si difendono. Se diamo un’occhiata agli spazi autogestiti di Berlino, la tattica della sbirraglia diventa immediatamente chiara: si vogliono liberare di noi perché hanno paura del nostro stare insieme, delle nostre connessioni e della nostra resistenza collettiva. Ricorrono sempre più spesso al «Kalte Räumung» (gli sgomberi senza mandato) come è successo ad esempio per il G17a, la Teppichfabrik o il SabotGarden. Per quanto riguarda il Rigaer94 c’è una strategia a lungo termine come nel 2016. Andreas Geisel (SPD) utilizza una tattica simile a quella di Henkel (AFD). Una parte di questa strategia è stata la creazione e il posizionamento delle unità BPE (nuove squadre di sbirri che vengono piazzate in zone, a loro dire, «di pericolo») davanti alla nostra porta o nella vicina Dorfplatz, con lo scopo di controllare le persone che entrano ed escono dalla casa o che passano di lì. Nonostante il Coronavirus, queste misure sono state intensificate.

Il piano questa volta è stato usare il pretesto delle perquisizioni per cacciare le persone di casa, rimuovere i nostri portoni e aggiudicarsi il controllo sulla nostra abitazione. È chiaro per tutte e tutti che questa procedura è strettamente connessa con il tentativo di sgomberare il nostro vicino: il Liebig34. Da un lato è probabile che le squadre di sicurezza private, che hanno già detto che rimarranno per le prossime settimane, si faranno vive di nuovo per rimanere davanti alla nostra entrata fino allo sgombero del Liebig34, dall’altro non è chiaro se gli sbirri proveranno a rientrare o a stazionare davanti al nostro spazio. Il loro obiettivo è tentare di bloccare le persone nella casa e impedire che l’R94 diventi una spina nel fianco del nemico durante la lotta che verrà. È l’ennesimo tentativo di scioccare, isolare e indebolire il movimento che combatte contro lo Stato e il capitale. Conoscono bene il nostro solido rapporto e la solidarietà che ci lega al Liebig34. È successo tutto in un periodo in cui le nostre connessioni con il vicinato si sono fatte più forti e più strette (a parte quelle con la gente che aspira alla pace con un sistema che è tra i più ricchi del mondo, come Bambiland). Ogni giorno mettiamo in pratica la nostra politica dal basso nelle strade e ci impegniamo a riprenderci i nostri spazi e a consolidare un vicinato basato sulla ribellione.

Questo attacco dello Stato alle nostre idee e alle nostre strutture è chiaramente un tentativo di instaurare più controllo sulla nostra casa, sul nostro vicinato, su tutti coloro che si sentono parte di ciò e che combattono. Lo Stato conosce bene la forza della nostra solidarietà, della nostra lotta collettiva contro questo sistema assassino.

Una nuova fase di sgomberi è già cominciata. Non accadrà in un dato giorno X. Accade oggi e accadrà domani!

Riprendiamoci le case per coloro che ne hanno bisogno.

L’attacco ad uno spazio è un attacco a tutti noi.

Non dimenticate il corteo per i progetti minacciati, il 1 agosto alle 20:00 (si parte da Herrfurthplatz), e quello spontaneo non autorizzato alle 21:00 del giorno X.

Chiamiamo tutti e tutte ad azioni decentrate. Siate creativi/e nelle strade e guardatevi le spalle a vicenda. Ogni attacco dello Stato, ogni sgombero, richiede risposte adeguate.

Con la furia nel cuore,

Rigaer94

Tradotto dal testo in tedesco pubblicato in rigaer94.squat.net.


[A questo link un breve filmato del tentativo di sgombero]. Raid and eviction attempt at Rigaerstrasse 94 on 9.July: https://open.tube/videos/watch/98f1e7dd-550c-4079-b20a-82ca36286898

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