Atene, Grecia: Manifestazione di solidarietà con i migranti e gli spazi di lotta

2/11/2019

Ricevuto 09/10/2019

Atene, Grecia: Manifestazione di solidarietà con i migranti e gli spazi di lotta (2/11/2019)

Manifestazione di solidarietà con i migranti e gli spazi di lotta contro lo Stato e il progresso capitalista, piazza Victoria, sabato 2 novembre 2019, ore 12.00.

La popolazione migrante viene degradata ed eliminata su tutti gli aspetti della propria vita. Per fuggire dalla guerra e/o dalla povertà, stanno percorrendo i sentieri dell’essere rifugiati in mare e in terra, verso le squallide condizioni dei campi di concentramento, come Moria, dove l’impoverimento e la morte sono di solito l’unica via da percorrere per loro. Se sopravvivono, c’è una guerra con gli sbirri nei quartieri in cui vivono e lavorano. Omicidi e pestaggi nei dipartimenti di polizia, identificazioni e arresti che portano a confinamenti, sparizioni e espulsioni a lungo termine. Al lavoro, vengono sfruttati senza alcuna limitazione in quanto sono la parte invisibile della forza lavoro. La loro condizione lavorativa comporta una totale esclusione dalle infrastrutture educative, sanitarie e di altro genere.

Allo stesso tempo, l’industria delle ONG (Organizzazioni non governative), che è attiva sia dentro che fuori dai campi di concentramento, è una delle più redditizie e in via di sviluppo per il capitalismo greco. C’è un conflitto costante tra lo Stato greco e quello turco per quali guardiani di esseri umani otterranno più fondi di protezione dell’UE. In queste condizioni, i migranti resistono e si ribellano. Nelle città, si allineano e si organizzano con il movimento di solidarietà e trovano rifugio nelle sue strutture. Spazi di solidarietà come gli squat che un tempo ospitavano centinaia di immigrati, gli squat che sono stati sgomberati e i loro inquilini trasferiti nei buchi infernali dello Stato. In generale, gli spazi di lotta e di solidarietà non solo coprono e forniscono un numero enorme dei loro bisogni, ma fungono anche da luoghi di organizzazione degli oppressi e come una trincea sostanziale contro gli interessi politici e finanziari dello Stato e del capitale.

Luoghi di lotta, siano essi occupati o spazi pubblici, villaggi e quartieri, come Exarcheia, hanno agito contro un ulteriore degrado della nostra vita e contro uno Stato di polizia. Partendo dal governo di SYRIZA e facendo seguito al governo della Nuova Democrazia (partito politico greco), la macchina capitalistica e statale sta attraversando una ricostruzione, promuovendo devastanti piani di sviluppo sia per l’ambiente che per i nostri quartieri. Di conseguenza, i meccanismi oppressivi stanno attaccando in modo brutale poiché comprendono che la popolazione emigrata ed ,emarginata insieme ai luoghi di lotta e all’organizzazione della popolazione internazionale oppressa, rappresentano un ostacolo sostanziale alla realizzazione dei loro piani. Gli interessi commerciali locali e stranieri sono in linea con i meccanismi oppressivi ed è per questo che dobbiamo affrontarli nel loro insieme, a partire dalla difesa delle persone e delle strutture che sono sotto attacco.

LOTTA COLLETTIVA SENZA DISCRIMINAZIONE NAZIONALE, CONTRO LA DEGRADAZIONE DELLE NOSTRE VITE E LO SPOSTAMENTO DEI NOSTRI CORPI, CONTRO LO STATO E IL CAPITALE.

Il 2 novembre chiamiamo compagni dalla Grecia e da tutto il mondo a mostrare la loro solidarietà e unire le loro voci attraverso chiamate, manifestazioni e azioni multiformi.

Assemblea aperta di squat, collettivi, internazionalisti, migranti e solidali

[Tradotto a partire dal testo pubblucato in anarchistsworldwide.noblogs.org].

insuscettibilediravvedimento.noblogs.org

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